Consegna GRATIS per ordini sopra 50€!

Infezioni urinarie, un problema comune

13/ago/2014

Sebbene non rappresentino un problema serio, le infezioni urinarie sono molto comuni, specialmente nel mondo femminile. Sembrano innoque, ma possono complicare seriamente la vostra vita e danneggiare i reni.

Cosa sono le infezioni urinarie?

Sono infiammazioni causate dalla contaminazione con batteri Escherichia colli che raggiungono I tratti urinari e si moltiplicano in essi, causando dei cambiamenti nel funzionamento normale e sano delle vie urinarie. Questo tipo di infezioni tende a essere recidivante; anche se trattate in tempo, possono ritornare dopo un certo periodo.

Quanti tipi di infezioni urinarie ci sono?

Dal punto di vista medico ci sono tre tipi di infezioni:

  • Cistite: in questo caso i batteri raggiungono la vescica, specialmente in donne con i tratti urinari ristretti,

  • Uretite: l’infezione colpisce l’uretere,

  • Pielonefrite: si tratta della forma di infiammazione più seria, quando i batteri colpiscono l’uretere in un modo più aggressivo.

Quali sono i sintomi?

  • Bruciore e pizzicore durante l’urinazione,

  • Sangue nell’urina, specialmente per la cistite,

  • Dolore nell’addome basso,

  • Urgenza alla frequente urinazione,

  • Odori forti e colore anormale dell’urina.

Come si curano le infezioni urinarie?

In tutte le situazioni citate sopra è importante visitare il medico di famiglia, che deve eseguire i test dell’urina e del sangue. Quando si tratta di cistite non complicata il medico prescriverà medicinali adatti e consiglierà di bere abbondanti quantità d’acqua, il che aiuterà a eliminare i batteri dai reni. Individuando esattamente quale germo causa l’infezione, si potrà ricorrere a medicinali specialmente indicati. Si consiglia anche di assumere tisane, specialmente di piccioli di ciliegia, e supplementi con estratti di mirtillo rosso.
Bisogna quindi stare attenti ai sintomi che indicano infezioni urinarie, poiché esse possono facilmente trasformarsi in problemi molto più seri. Non trascurate l’igiene personale e non esitate a consultare il vostro medico di fiducia.