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Digestione lenta e stitichezza in viaggio - cosa fare?

03/feb/2015

La digestione di tutti alimenti che consumiamo dura meno di 24 ore. Se il cibo che mangiamo è troppo elaborato, probabilmente è privo di fibre naturali e enzimi attivi. Questo, aggiunto a un’alimentazione malsana, pochi liquidi, mancanza dell’esercizio fisico e stress, provoca una digestione lenta. La digestione può durare oltre a 70 ore, il che non è solo poco salutare, ma può essere addirittura pericoloso.

I primi sintomi della digestione lenta possono essere gonfiore e gas, dolori nella zona addominale, difficoltà a andare al bagno e le feci anormali. Se la digestione non viene regolata, le conseguenze possono essere maggiori della stitichezza.

Più lenta –più conseguenze negative

La digestione lenta ha tante conseguenze fastidiose. Se non riusciamo a svuotare l’intestino regolarmente, ogni giorno, gli alimenti cominciano a decomporsi. La decomposizione comporta la formazione di sostanze tossiche per il nostro organismo – queste vengono assorbite dall’intestino e secrete nel sangue e in tutto il corpo, dove cominciano a accumularsi e a causare problemi alla salute.

Le sostanze tossiche si accumulano soprattutto negli organi vitali, dove provocano vari sintomi:

  • sbalzi d’umore e depressione,
  • mal di testa frequenti e dolori articolari,
  • febbre,
  • impurità della pelle (acne) e altre forme di malattie dermatologiche,
  • gonfiore addominale,
  • dolori alla schiena
  • e molti altri ancora.

Le cellule intestinali indebolite

Il nostro intestino è composto da una miriade di cellule intestinali. Consentono una digestione efficiente e sono responsabili per l’assorbimento sufficiente e corretto di vari nutrienti. Le cellule intestinali sono essenziali per una sana digestione.

Quando la digestione non è come dovrebbe essere, vuol dire che le cellule intestinali sono malnutrite. Se le guardassimo al microscopio, vedremmo che i nutrienti principali sono i componenti delle fibre che ingeriamo col cibo. Si tratta di vari acidi grassi a catena corta, tra cui il più importante – l’acido butirrico.

L’acido butirrico è un composto naturale, prodotto nella microflora intestinale. Si trova anche in certi composti al di fuori dal nostro corpo, ma questi non sono commestibili.

La soluzione ottimale è l’assunzione dell’acido butirrico avvolto dai lipidi. Questa protezione previene la decomposizione dell’acido butirrico nello stomaco e acconsente una secrezione normale lungo tutto il tratto intestinale. Questo tipo di acido butirrico si trova nel prodotto Butifar – nutre le cellule dell’intestino e le rigenera.

L’acido butirrico ci mantiene sani

Le conseguenze della digestione lenta e irregolare sono molto negative per la nostra salute. Pertanto, tutti coloro che soffrono dei sintomi della digestione lenta, dovrebbero regolarla con l’acido butirrico.

L’acido butirrico consente una rigenerazione adeguata delle cellule intestinali e previene gli effetti negativi della digestione lenta.

Gli effetti positivi sono:

  • benessere e umore migliorato,
  • mal di testa meno frequenti e meno dolori alle articolazioni,
  • riduzione del peso corporeo e del volume dell’addome,
  • digestione regolare,
  • meno gonfiore.