Il cortisolo – l’ormone della morte che ingrassa, rattrista e danneggia tutto

12/set/2014

Il cortisolo viene chiamato anche l’ormone della morte perché, a lungo termine, aumenta la probabilità di malattie come l’obesità, la depressione e le malattie cardiovascolari. A causa di stili di vita malsani, l’aumento del cortisolo ha raggiunto proporzioni epidemiche.

Il cortisolo è un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali quando il nostro cervello percepisce la possibilità di pericolo. In tempi preistorici succedeva quando si era stati attaccati dalle bestie o messi in pericolo da disastri naturali. Quando questo accade, i muscoli rilasciano gli aminoacidi, il fegato rilascia il glucosio e gli acidi grassi nel flusso sanguigno.

Quando il corpo rilascia il cortisolo, si fermano tutti i processi fisiologici che non sono essenziali per l’esistenza in quel momento. La perdita di pesa, la forza e la soddisfazione in quel momento non sono essenziali.

Stress costante e pericolo di malattie

Il cortisolo è la nostra salvezza, ma anche la nostra morte. Perché? Finché la risposta fisica al pericolo è un fatto raro, va tutto bene. Nel mondo moderno però, lo stress è presente tutto il tempo:

  • Quando siamo in ritardo al lavoro o non vogliamo partecipare a una riunione,
  • quando si è in crescente difficoltà finanziaria,
  • quando dovete prendere i figli all’asilo ma c’è traffico,
  • durante la visione di un film d’orrore o un thriller,
  • quando non si riesce a trovare del tempo per se stessi,
  • quando si lavoro più di 8 ore di seguito,
  • quando non si riposa abbastanza.

Se il cervello è costantemente a indicare al corpo che siamo pronti alla battaglia e la fuga, siamo costantemente sotto stress. Perciò accade che:

  • aumentiamo di peso,
  • ci ammaliamo spesso,
  • cadiamo in depressione,
  • non possiamo avere figli,
  • dimentichiamo spesso delle cose e siamo distratti,
  • aumentano i livelli di colesterolo cattivo,
  • invecchiamo più velocemente.