Abbondanza di frutta - pericolo per il fegato

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Abbondanza di frutta - pericolo per il fegato

19/giu/2015

Ecco un'altra ragione per evitare i cibi con molto zucchero.

Il corpo umano gestisce il glucosio e il fruttosio - gli zuccheri più diffusi nella nostra dieta - in modi diversi. Praticamente ogni cellula del corpo può "usare" il glucosio per produrre energia. Il fruttosio invece, può essere decomposto soltanto dalle cellule del fegato.

Ciò che il fegato fa con il fruttosio, soprattutto quando ce n'è troppo nella dieta, può avere delle conseguenze pericolose per il fegato, le arterie e il cuore.

Il fruttosio, ovvero lo zucchero presente nella frutta, una volta rappresentava una piccola parte della nostra dieta. Agli inizi del 1900 si mangiava circa 15 grammi di fruttosio al giorno, la maggior parte del quale veniva dalla frutta e dalla verdura. Oggi ne mangiamo 4 o 5 volte di più. Quasi tuttoil fruttosio che consumiamo viene dagli zuccheri raffinati utilizzate per dolcificare i cereali, dolci, bibite, succhi e altri cibi dolci.

Lo zucchero raffinato, chiamato il saccarosio, è costituito da 50% di glucosio e 50% di fruttosio.

Dal fruttosio al grasso

Entrando nel fegato, il fruttosio causa una serie di processi chimici complessi. Uno di questi, forse quello che ha bisogno di più attenzione, è che il fegato inizia a usare il fruttosio per trasformarlo in grasso. Questo processo è chiamato lipogenesi

Se il fegato ha abbastanza fruttosio, piccole "gocce" di grasso cominciano a formarsi tra le cellule epatiche. Questo accumulo viene chiamato la steatosi epatica non alcolica.
Praticamente sconosciuta prima del 1980, oggi la steatosi epatica colpisce all'incirca 40% degli Italiani adulti e il 70% degli Italiani obesi.

All'inizio, la steatosi epatica non alcolica è reversibile. Ad un certo punto però, il fegato può infiammarsi. Ciò può causare la steatoepatite non alcolica - un'infiammazione che, se aggaravata, può portare a cirrosi e la successiva degenerazione della funzione epatica.

Oltre il fegato

La trasformazione del fruttosio nel fegato non solo provoca l'accumulo di grasso, ma ha altre conseguenze:

  • alza i livelli dei trigliceridi,
  • aumenta il livello di LDL (colesterolo cattivo),
  • promuove l'accumulo di grasso intorno agli organi (grasso viscerale),
  • aumenta la pressione sanguigna,
  • rende i tessuti insulino-resistenti (un precursore del diabete),
  • aumenta la produzione dei radicali liberi che possono danneggiare le cellule.

Gli esperti hanno ancora molta strada da fare per collegare i punti tra fruttosio, malattia del fegato grasso, obesità, diabete e malattie caridache - è comunque dimostrato che c'è un collegamento tra fruttosio e queste malattie.

Non rinunciare alla frutta! Rinuncia allo zucchero raffinato e ai cibi processati.
 

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