La forza della natura: il mangostano

03/giu/2014

Il mangostano è un frutto tropicale sempreverde originario della Malesia. Il suo albero è in grado di crescere fino a 25 m, e da vita a un grande numero di frutti bianchi ricoperti da una buccia violacea. Il Mangostano è di sapore dolce, mentre la buccia è molto amara. Il motivo per cui in Malesia viene chiamato ‘’frutto santo’’, è da cercarsi nelle sue proprietà medicamentose.

Questo frutto da noi quasi sconosciuto, è stato portato in Gran Bretagna nel 18. secolo. Si racconta che le popolazioni orientali desiderassero nasconderlo al mondo a causa delle sue grandi proprietà medicamentose che volevano conservare solo per sé. In Asia è usato a questo fine dal 600. Il frutto è stato ufficialmente riconosciuto anche dalla medicina tradizionale solo negli ultimi decenni, dopo ricerche di laboratorio estensive.

Per la salute del sistema cardio vascolare

Il mangostano è il frutto che può vantare, tra tutti i frutti tropicali, il più alto contenuto di xantoni. Gli xantoni sono delle molecole termicamente stabili oltre che antiossidanti molto potenti.
Conosciamo circa 200 xantoni differenti e la mangostano ne contiene ben 40. Tra gli effetti medicamentosi di questi antiossidanti contiamo: salute venosa, protezione dei muscoli cardiaci, abbassamento dei livelli di colesterolo e pressione sanguigna.

Per dimagrire

Il mangostano è molto popolare anche come frutto dimagrante in quanto regola l’ormone leptina e, conseguentemente, la sensazione di appetito. Si tratta di un bruciatore di grassi ed è per questo molto ricercata all’estero, in particolar modo sottoforma di succo o integratore alimentare.

Contro il diabete

Il mangostano è di aiuto anche ai soggetti con un elevato tasso di zuccheri nel sangue. Essa, infatti, abbassa il tasso di zuccheri negli ammalati di diabete del tipo 2 in quanto in grado di stimolare l’azione dell’insulina.

Risultati anche nella lotta contro il cancro

Numerosi studi effettuati in laboratorio dimostrano la capacità degli xantoni di danneggiare le cellule cancerogene frenando l’espansione della malattia a qualsiasi livello.

Per la salute del cervello e nervi

Il numero delle malattie legate al sistema cardiocircolatorio, aumenta di anno in anno. La medicina si occupa soprattutto di guarirle anziché di prevenirle. L’effetto terapeutico del mangostano si dimostra sia a livello di cura che di prevenzione, come, ad esempio, nelle sindromi di Parkinson e Alzheimer. Essa, infatti, combatte gli effetti negativi dei radicali liberi e protegge il sistema nervoso dalle infezioni.

Esiste un limite alla sua azione?

Il mangostano migliora il funzionamento dei reni, aiuta a sciogliere i calcoli e ne previene la formazione. Può essere utilizzata come antibiotico naturale contro le infezioni dell’apparato urinario. Oltre a questo, ha effetti positivi anche su stomaco e intestino.
Conta effetti estremamente positivi nella cura della malattia da reflusso gastroesofageo in quanto gli antiossidanti presenti proteggono l’esofago nella sua parte più bassa, abbassano il livello di acido gastrico e evitano danni allo stomaco. Gli xantoni eliminano i batteri nocivi, causa di ulcere nello stomaco e combattono efficacemente le infezioni intestinale (cause di diarrea e costipazioni).
Gli xantoni del mangostano, la cui presenza è registrata esclusivamente nella buccia, hanno azione antibatterica, antinfiammatoria, antimicotica e antidolorifica. Il ‘’frutto santo’’ agisce sullo stato di buona salute in generale; allevia i dolori muscolari e quelli causati dall’artrite. La vitamina D e il potassio presenti, renderanno le vostre ossa più forti e saranno di grande aiuto alla salute dei denti dei vostri bambini.
A risentirne positivamente sarà anche il vostro umore, in quanto il mangostano regola il livello di cortisone nel cervello dando un valido aiuto a coloro che soffrono di depressione e attacchi di panico. Il mangostano è fonte di energia, mantiene la salute della pelle e, allo stesso tempo, allevia il sonno.
Insomma, si tratta di un frutto da assaggiare assolutamente.