Carboidrati buoni e cattivi

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Carboidrati buoni e cattivi

18/mar/2014

Gli esperti hanno diviso i carboidrati in buoni e cattivi. Attualmente, non tutti sono ancora concordi riguardo ai benefici o meno che essi portano alla salute e sui dosaggi da seguire per perdere peso. Certo è che essi sono la fonte di energia primaria, alcuni dfi essi sono addirittura delle bombe caloriche e per questo, da evitare.

Gli esperti hanno diviso i carboidrati in buoni e cattivi. Attualmente, non tutti sono ancora concordi riguardo ai benefici o meno che essi portano alla salute e sui dosaggi da seguire per perdere peso. Certo è che essi sono la fonte di energia primaria, alcuni dfi essi sono addirittura delle bombe caloriche e per questo, da evitare.

I carboidrati buoni di cui ci si può fidare 

Hanno un notevole apporto di minerali, proteine e fibre che possono giovare alla salute ed essere al contempo utili nel processo di perdita di peso.
Cereali integrali, pane, frutta, verdura, riso, torte d'avena, orzo, fave, lenticchie e patate sono tutti esempi di cibi ad alto contenuto di carboidrati complessi (buoni).
La maggior parte dei nutrizionisti ritiene che circa il 60 % del totale delle calorie giornaliere dovrebbero provenire dai carboidrati complessi. È noto anche che una dieta ricca di vegetali e carboidrati buoni, riduce il rischio di cancro al colon e al seno e diminuisce il rischio di diabete.

I carboidrati cattivi da evitare

Gli alimenti ricchi di carboidrati "cattivi" da evitare sono: cereali raffinati, pane bianco, ciambelle, biscotti, torte, bevande dolci e gassate, patatine, pasta, sciroppi.
Inoltre, si raccomanda di consumare con moderazione: riso bianco, farina, glucosio, miele, zucchero, uva passa.
I consumatori abituali di questo tipo di alimenti spesso incombono nel rischio di sviluppare malattie quali: diabete di tipo II, obesità, cancro e persino malattie cardiache. Da tener conto sono anche le malattie a denti e gengive, l’aumento della pressione sanguigna e i problemi alla vista.

Non eliminare completamente i carboidrati dall'alimentazione!

I scienziati hanno scoperto che le diete molto povere di carboidrati mettono in pericolo le arterie, aumentando il rischio di ictus e infarto. Le diete bilanciate comportano anche il consumo di carboidrati. Scegliere una dieta equilibrata e sana significa,consumare anche carboidrati buoni per poter produrre maggior energia. Ricordate: il 50- 60 per cento delle calorie giornaliere dovrebbero provenire dai carboidrati !

Avete provato a seguire varie diete senza ottenere i risultati desiderati?

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